INTERVISTA A YVONNE/LOU, fatta nell'anno 2000

Ho preso questa intervista dal sito “ufficiale” dei fan di Lou, è divisa in vari argomenti e le domande le sono state fatte direttamente dalle fan. La traduzione non è completa, ci sto ancora lavorando. Grazie mille sa Lisa che me l’ ha segnalata e mi ha aiutato traducendone un bel pezzo!

Durante la registrazione

Potresti raccontarci qualche aneddoto divertente durante la registrazione delle puntate, qualche storia simpatica che la gente non conosce, da raccontare alle tue fans?
(questa la racconto ai miei studenti) una volta, mentre stavamo facendo una delle scene a cena nella baracca, io non avevo molte battute, e stavano registrando un mio primo piano, al quale cercavo di conferire un sacco di differenti “reazioni”. Subito dopo, Anthony Zerbe, che ammiro tantissimo, si girò verso di me e mi disse: “ Beh, quella era una commedia di tre atti ”… naturalmente, mi sentii umiliata per essere sembrata così eccessiva agli occhi di un così esperto attore. Allora, chiamarono Anthony per fare il suo primo piano e lui si voltò di nuovo e mi disse: “Ora, guarda cinque atti di commedia!”

Cosa hai trovato più difficile nel recitare i Ragazzi della Prateria?
Probabilmente il caldo, ed io indossavo tantissimi strati di vestiti per nascondere il mio fisico (quasi) femminile. I miei occhi sono abbastanza sensibili, quindi recitare una scena con la diretta luce del sole era molto difficile. D’altra parte, era bello stare all’aperto in quei meravigliosi ambienti naturali.

Quale episodio o scena in particolare è stata la più difficile per te, e perché?
Direi i primi sei episodi. Non avevo idea di come recitare di fronte ad una macchina da presa. Ero un’attrice da palcoscenico con esperienza teatrale..
C’è una scena in cui Josh/Hickok ed io stavamo parlando di Kid e me, e usavamo la parola “ballare” come metafora per il sesso. Le battute erano così spinte e imbarazzanti da pronunciare, che ero spaventatissima di sbagliarle! Vedendo poi che la scena era uscita bene, mi sono sentita una scema!
Quello che molti fans non sanno, è che il giorno in cui spararono a Travis (più che altro, fu cancellato dalla serie … fu un peccato!) … fu terribile. Dovevamo cominciare a recitare appena sentivamo un colpo di pistola, metterci a correre, girare l’angolo e fermarci appena in tempo per vederlo cadere dalle porte del saloon, morto. Dopo circa cinque riprese, sono svenuta, davvero!

Spesso i ragazzi facevano scherzi sul set, e suppongo che non sia stato facile essere l’unica donna in mezzo a tanti uomini… Ti hanno mai fatto qualcosa (uno scherzo, una sorpresa…) che ti è particolarmente piaciuta, oppure non piaciuta?
Ah, la sindrome da spogliatoio! Non facile da descrivere, ma in definitiva illuminante. Durante il pilot, uno degli attori doveva fare uno sguardo sorpreso, ed era la fine di una giornata, perciò eravamo tutti piuttosto stanchi. Beh, non riusciva a farlo in maniera spontanea, così uno degli attori ( senza dire il nome, ma non Steve), si sbottonò i pantaloni e cacciò le sue parti intime frontali! Ti dirò, fu una combinazione di shock, giramento di orbite, e reazioni isteriche. E’ un esempio abbastanza chiaro di come si scherzava sul set.

Se The Young Riders dovesse tornare in tv, ti piacerebbe esserci?
wow. sarebbe davvero una bellissima emozione tornare indietro in quegli anni. Penso che sarebbe una cosa molto carina. Mi piacerebbe moltissimo un ritorno.

Cosa ne pensi del grandissimo seguito che hanno ancora sia lo show che i protagonisti?
Ciò che all’inizio mi attrasse del telefilm fu la sua natura senza tempo, quindi non mi sorprende che c’è chi continua ad identificarsi. Penso sia grandioso. Il filosofo francese Baudelaire diceva che dentro ognuno di noi c’è un uomo, una donna ed un bambino, e a questo Anais Nin aggiunse che ogni bambino è un orfano. Credo sia questa, l’attrattiva. Ci sforziamo sempre di avere un senso di appartenenza e dei propositi.

Quale episodio di TYR è stato il più divertente da girare?
Il più divertente…direi l’episodio in cui dovevo sedurre come una ragazza del saloon e facevo ingelosire Kid… ah ah!

Storie e personaggi

Qual è il tuo episodio preferito, e perché?
Semplice, tutti quelli con Ty. Lo show era così spinto alla virilità, era tonificante avere quei romantici momenti di femminilità. Lavorare con Ty è incredibile; lui rende facile ogni cosa: le battaglie, i baci, le gelosie.

Se avessi dovuto scegliere come sarebbe dovuta andare a finire la storia, avresti fatto mettere Lou con Kid, o avresti voluto che gli autori la facessero mettere con qualcun altro, o anche con nessuno?
Lou e Kid forever!!!!

Cosa pensi sia accaduto ai fratelli di Louise, Jeremiah e Theresa? Ci hai mai pensato alla fine della serie?
Nella mia immaginazione, dopo il matrimonio di Kid e Lou, i due hanno comprato un ranch, e hanno portato i ragazzi a vivere con loro. In definitiva, e questo fu difficile da giustificare durante la serie, i ragazzi non sarebbero stati al sicuro con Lou. Avevano bisogno di essere curati e di ricevere un’istruzione. Fu la cosa migliore. Uno di quei sacrifici che bisogna fare.

Già sapevi che gli autori avrebbero fatto finire insieme Lou e Kid?
Non penso che gli autori l’abbiano mai saputo. Probabilmente lo ipotizzavano, io speravo che l’avrebbero fatto… comunque amo tutte le piccole scosse che hanno dato al nostro rapporto.

In cosa i caratteri dei corrieri e dei personaggi di Emma, Sam, Teaspoon, e Rachel più assomigliavano e differivano dagli attori che li interpretavano?
ooohhh…. bella domanda! Questo potrebbe essere un argomento di tesi… dal mio punto di vista, non trovo molte differenze, ma certamente alcune somiglianze: Ty/Kid: senso di lotta interiore, gentile; Josh/Hickok: presenza intimidatoria; Steve/Cody: burlone; Gregg/Buck: sensibile, un buon ascoltatore; Melissa/Emma: forte nello spirito; Rachel/Claire: premurosa; Anthony/Teaspoon: esageratamente buffo; Sam/Brett: UOMO!; Noah/Don: grande integrità; Chris/Jesse: vivace. Travis, un testamento alla sua bravura come attore, assomigliava ad Ike, e non è una leccata di faccia! Aveva un fascino di combattività, ed era secondo solo a Steve per la sua allegria.

Cosa hanno in comune Yvonne Suhor e Louise Mc Cloud?
Sicuramente siamo entrambe molto intimiste, teniamo private le nostre emozioni. Entrambe abbiamo delle finalità e un forte senso della vita. Entrambe abbiamo bisogno di essere amate.

Membri del Cast

E’ stato strano e triste dopo la cancellazione dello show non stare più con gli altri del cast, dato che probabilmente eravate tutti amici?
Nonostante amassimo lo show, ha fatto il suo corso ( ma tutti noi avremmo voluto continuare). Suppongo sia stato diverso per gli altri membri del cast, ma sposarmi con Kid è stato un bel finale per il mio personaggio. La maggior parte di noi ha preso la propria strada, e ha cercato di proporsi nuovi traguardi, di pensare a ciò che voleva fare dopo quest’avventura nella propria vita. Essere un Young Rider è stato un lavoro enorme e pieno di soddisfazione per le nostre esistenze.

Sei rimasta in contatto con qualcuno degli altri attori da quando lo show è finito?
Ah! Solo pochi mesi fa, ho ricevuto una telefonata da Josh – dopo ANNI! E’ un avvenimento sporadico, ma questo fa parte della natura transitoria dell’essere attore. Si diventa subito molto uniti, come una famiglia, e si torna orfani di nuovo finché non raggiungi la tua prossima famiglia. La cosa bella, è che il legame resta per sempre nel tuo cuore, perché i tuoi compagni sono persone, che, dopo così tanto tempo, fanno parte del tuo essere.

Ho visto tutti i membri del cast impegnati in altre cose, ad eccezione di Ty Miller. Ha forse smesso di recitare?Mantieni ancora rapporti d’amicizia con lui?

Non so quali sono le attuali ambizioni di Ty. E’ accaduta una cosa buffa. Qualche anno dopo TYR, ero a San Diego con il mio ex-fidanzato (George, Adam di “Buffy”)… comunque, ero nella hall dell’albergo, e HO VISTO TY!! Non ci eravamo tenuti in contatto ( io ero andata all’estero a laurearmi) e l’ho guardato, il mio cuore batteva forte dalla gioia, e ho urlato, “TY!!” Beh, credo che in un primo momento abbia pensato che fossi una fan, perché mi ha guardato come se non mi riconoscesse affatto. Nessun segno di riconoscimento per almeno cinque secondi. Mi fu chiaro che era ormai lontanissimo dai nostri selvaggi anni nel West. Sembrava avesse completamente dimenticato di essere stato un attore. Gli chiesi cosa ci facesse là, e mi accennò che era con la sua ragazza, che stava girando qualcosa. E’ stata solo una conversazione di passaggio. E’ stato amaro e dolce allo stesso tempo. Quindi, no. Non ho idea di cosa stia facendo… però è stato davvero piacevole rivederlo, e rivivere il calore di quegli anni.

Com’era lavorare con Ty Miller quando dovevi girare scene romantiche col suo personaggio?
AMAVO lavorare con Ty!! E’ un gentleman pieno di attenzioni. Ricordo una scena che girammo… c’era la scena di un ballo in cui io ero vestita da ragazzo, e Kid notava la tristezza sul mio volto, perciò mi chiedeva di andare a ballare fuori, e tutto si concludeva con un bacio. Allora, avevamo girato per circa dieci ore, e le scene notturne sono sempre le ultime della giornata… ed entrambi sapevamo che c’era un bacio nella scena, e gli spazzolini non erano a portata di mano, ed ero MOLTO consapevole del mio alito. In ogni modo, immagino lo fosse anche lui perché subito prima di girare la scena, ha nascosto la sua mano e mi ha mostrato un pacchetto di dolcetti… mi chiese, “menta, o zucchero e burro?” ed io dissi, “zucchero e burro.” Poi tutti e due trangugiammo una caramella a zucchero e burro prima di sbaciucchiarci! Che amore!

Credo che tu abbia saputo di quello che è successo a Christopher Pettiet. Qualche commento? Com’era lavorare con lui in TYR?
Non sono sicura, ma assolutamente certa, che sono ancora in una fase di “rifiuto” per ciò che è successo a Chris. Era davvero una ventata d’aria fresca sul set, una gioia, una benedizione. Sempre attorno ai piedi come un cucciolo fedele, a chiedermi consigli sulle ragazze, a combinare guai. Gli volevo molto bene. E vivrà per sempre, e con grande tenerezza nel mio cuore.

Hai potuto tu, o qualche altro membro del cast, partecipare al funerale di Christopher Pettiet?
Non so gli altri. Io l’ho saputo solo mesi dopo, quindi no.

Il tuo lavoro in generale

Hai dei progetti per qualche altro show televisivo o per un film?
Cerco di limitare la mia attività sul palco adesso, sono un’insegnante.

In quali altri film o telefilm posso vederti?
Dovrebbe essere da qualche parte online??

Per favore, parlaci del tuo studio e di dove è situato
Lo studio, in Florida, è sorprendente. Oltre ad avere un curriculum pieno di parti nei film, abbiamo anche un gruppo stabile di attori (di solito recitiamo all’ Orlando International Fringe Festival… o nello studio). Abbiamo anche un programma di teatro per “educare” giovani talenti chiamato Play De Luna--tutti di casa (studenti attuali o precedenti) scrittori, attori, produttori, direttori, impresari. È grande! Alcuni dei nostri studenti insegnano nelle classi di perfezionamento. Occasionalmente, il mio nuovo maritino insegna Shakespeare o combattimento sul palco. È un vero focolaio di creatività.

Hai un progetto preferito tra quelli in cui hai lavorato?
Troppi. In tv: I ragazzi della prateria. A teatro: Grapes of Wrath (dovevo fare la sorella minore di Gary Sinise!); Desiderio, desiderio, desiderio (una parodia di Un tram chiamato desiderio – facevo Blanche); recentemente Shakers, una commedia inglese acuta, divertente e molto richiesta.

Se non fossi un’attrice, che lavoro pensi che faresti?
Lo sto facendo… sono un’insegnante!

Puoi per favore spiegarci il metodo di recitazione Meisner che insegni nel tuo studio?Potresti farci un esempio usando una scena reale o immaginaria di TYR? Usavate questo metodo quando registravate lo show?
Oh, cavolo…questa è un’altra tesi…la tecnica Meisner è come un ping-pong emotivo. Dovresti prendere il suo libro, è complicato…in generale, consiste nell’imparare come lavorare in modo veritiero partendo dall’impulso centrale senza provare o montare. Ho studiato questa tecnica solo dopo TYR.

Visto che il metodo Meisner sembra dia più importanza alla ricerca da parte dell’attore tralasciando la sua reazione fisica ed emotiva di fronte ad una scena e agli altri attori, come si fa ad entrare nel personaggio in questo modo? È l’attore che deve costruire la reazione del personaggio basandosi sulla propria?
Sì, è costruita sulla propria reazione nei rapporti personali- un modo di lavorare molto organico, MA- c’è anche un “arte” che ingloba “circostanze speciali” in cui l’attore deve manifestare sé stesso (non con il partner). X esempio il dialetto, una data fase emotiva, certe esigenze fisiche (come essere colpito), un'altra fase di tempo con prospettiva socio- psicologiche differenti. Un personaggio è definito da tante ricerche. Io non insegno solo Meisner, insegno una combinazione di Meisner, Growtowsky, Linklater (voce), Alexander (movimento) , Stanislavski (metodo/analisi del copione). La mia classe Avanzata Intensiva lavora su tutto, da dialetto a Shakespeare a Bretch a Mamet. Per un attore si condensa DAVVERO-di qualsiasi cosa hai bisogno in quel momento! Io ho fatto un paio di opere di Carol Churchill, dove si impersonano diversi personaggi, e tutto quello che hai è, forse, 30 secondi del cambio costume per entrare nel personaggio, in questo caso, tutta la mia arte si basa su una canzone – qualcosa che incorpora ritmo, dinamicità, attitudine.

Altre domande

Se potessi incontrare qualcuno, vivo o morto, chi vorresti e perché?
Anais Nin. Ciò che ha detto a proposito della visione creativa nell’ultima parte della sua vita.

Ti piace viaggiare, e se sì, quale Paese ti ha più colpito e perché?
Beh, ho rincorso (ah!) il mio nuovo maritino per tutto il pianeta, quest’ultimo anno… comunque, amo Vancouver; l’ho conosciuto là, durante il festival del teatro d’avanguardia. Stavamo al porto, molto romantico! Sono stata a Parigi col mio primo marito, che non era il più grande romantico del mondo, ma mi è piaciuta molto l’atmosfera della Francia e la sua gente ( la mia origine è francese, sono cresciuta a New Orleans ). Bondi Beach in Australia, e la gente di Sydney sono state molto carine e ospitali! Ho fatto una pre-luna di miele ( con un ragazzo che poi non ho sposato ) a Oahu!!! Molto tropicale, lussureggiante, la pioggia era molto sensuale. Anche se le ho solo attraversate in macchina durante un viaggio da Los Angeles a Chicago, le montagne del Colorado mi hanno lasciato una sensazione di maestosità, meraviglia e riconoscenza alla vita.

Qual è la tua visione spirituale del mondo e della vita?
hahaha! So che è una domanda seria, ma ho imparato a non prendere le cose troppo seriamente! La mia spiritualità ( non sono credente ) si manifesta nelle mie relazioni. Concedere a te stesso, dividere con gli altri. Svolgere un ruolo nell’umanità. Prendersi cura del bambino che è dentro di noi e aiutare gli altri a farlo. Non si può progettare la vita di nessuno, ma si può essere modello di comportamento. Tutte le avversità che bisogna affrontare sono un dono di Dio, e esistono per una ragione: quindi non bisogna rifuggirle. Mai aver paura di vederle; il dolore, gli errori, le esperienze, le gioie e i patimenti sono ciò che ti legano alla terra. Essere sinceri – perdiamo troppo tempo in relazioni tossiche , quando è ormai arrivato il momento di lasciarle finire e valutare i motivi per cui quella persona ci ha causato sofferenze. Realizzare che non dobbiamo progettarci la nostra famiglia. Credere nel nostro istinto. Avere coraggio. Se non si supera questo gradino, non è possibile raggiungere il prossimo. Credo che il mio ex, George, lo chiarisse al meglio quando diceva: “Gira tutto intorno all’amore”.

Ti immagini un giorno con una famiglia e dei figli?
Ho un nuovo marito, Simon Needham, un favoloso attore Shakespeariano di Londra – l’ho conosciuto all’ultimo festival del teatro d’avanguardia. Dei figli sono lontani – ci sono così tanti cuori infranti da risollevare, così tanto bisogno di rassicurazioni, che ho solo l’energia per i miei studenti; molti danneggiati dalla loro infanzia – con in disperato bisogno di un’ispirazione creativa che io coltivo e incoraggio. Niente figli (Kids!) biologici per me… però ho un bellissimo gatto – Anya! e sto lavorando per perfezionare le mie doti di zia-madrina. La ragione principale per cui mi sono trasferita a Orlando: i miei figliocci Justin e Shane (entrambi giovani attori in erba)!!

Quali sono i tuoi programmi tv, film, libri e dolci preferiti?
Programmi preferiti: The Sopranos!! Will & Grace, Survivor!! Judge Judy (Volevo essere lei, da grande… molto onesta!)... non guardo molta tv; Lavoro molte sere. film: La vita è bella, molte commedie romantiche, il Gladiatore, Shakespeare In Love, La Tigre e il Dragone. dolci...hmmmm... il mio dessert preferito è la torta tedesca al cioccolato o la torta di carote. Anche i gelati … probabilmente qualsiasi gelato di Ben & Gerry’s.

Se dovessi interpretare il personaggio di un romanzo o rappresentazione, quale sarebbe e perché?
Oh, cavolo – troppi da nominare! Se fossi stata più vecchia, probabilmente avrei detto (non ridere) uno dei personaggi femminili dei libri dei Harry Potter – che AMO!! naturalmente, ho sempre voluto recitare Pigmalione (la versione non musicale di Eliza Doolittle), e Simon vuole farmi recitare Lady McBeth, che certamente farò un giorno!